Bergamo: 11 - 12 novembre 2026

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FARAONE S.R.L. a socio unico

FARAONE S.R.L. a socio unico

Fondata nel 1969 da Sabatino Faraone e oggi guidata da Flavio Faraone, Faraone.it oggi è il riferimento italiano nel settore dei parapetti in vetro per impianti sportivi e per l’architettura. Dal 2009 ha rivoluzionato il mercato con NINFA e, dal 2011, ha esteso la gamma ai parapetti per tribune e impianti sportivi con NINFA STADIO, progettati per garantire massima visibilità, comfort visivo e sicurezza certificata anche in condizioni di elevato affollamento.

Ogni sistema è sviluppato e testato nel laboratorio interno Faraone, che esegue prove statiche, dinamiche e d’urto secondo le più severe normative. Le prestazioni coprono da 200 a 1000 kg/m (2–10 kN/m), rendendo i parapetti Faraone ideali per stadi, palazzetti, piscine, campi da tennis e autodromi, con test e collaudi superati in Italia e all’estero, incluse le prove anti-uragano in Florida. È l’unica realtà a proporre divisori in vetro a norma fino a 3 m, utili per separare le tifoserie senza compromettere la visione e la continuità della barriera trasparente.

La continua innovazione tecnica, unita al dialogo costante con committenti, installatori e progettisti, ha portato Faraone a firmare progetti iconici come Roland Garros (Parigi), Skywalk di San Siro (Milano), Gewiss Stadium (Bergamo), Autodromo del Mugello, Piscina Felice Scandone (Napoli) e Nuovo Palazzetto del Derthona (Tortona).

Soluzioni “a prova di curva di visibilità CONI”, ottimizzate per aree specifiche dell’impianto: tribune, bordo campo, vomitori/corridoi, divisori, skybox e skywalk.

Tutto il know-how è raccolto nel manuale tecnico “Parapetti per Tribune di Impianti Sportivi”, riferimento per progettisti, gestori e istituzioni che puntano su valore, trasparenza e sicurezza.

I sistemi e le forniture della serie 6 di NINFA sono provvisti di documentazione ambientale utile alla progettazione sostenibile, con riferimento a EPD e ai requisiti dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per appalti pubblici.
Supportiamo inoltre l’inquadramento dei dati per LCA (Life Cycle Assessment), facilitando la compilazione di capitolati, relazioni e valutazioni ambientali di progetto.

 

FARAONE S.R.L. a socio unico
FARAONE S.R.L. a socio unico
Via Po, 12
64018 Tortoreto (te) IT
Padiglione: B · Stand: B2-C5
Parapetti in vetro per tribuna

Parapetti in vetro per tribuna

In tribuna la priorità è semplice: proteggere la folla senza interrompere la visione. I parapetti NINFA 6 STADIO sono progettati per aree spettatori ad alto affollamento e consentono una barriera trasparente continua, coerente con la curva di visibilità CONI, riducendo gli “schermi” visivi tipici di ringhiere tradizionali. La prestazione è affrontata come requisito strutturale: classe di progetto 500 kg/m e prove in laboratorio fino a 900 kg/m, con dettagli pensati per mantenere l’allineamento del vetro e la qualità percepita nel tempo.
In funzione della tribuna e dei vincoli di spazio, sono possibili attacchi sopra pavimento, fronte solaio (per liberare la pedata), sopra muretto (su cordoli esistenti) e soluzioni affogate per massima pulizia architettonica. Il risultato è un sistema “da capitolato”: verificabile, replicabile, con logica modulare utile sia su nuove costruzioni sia su riqualificazioni.

 Parapetti in vetro per bordo campo

Parapetti in vetro per bordo campo

A bordo campo la barriera lavora in un contesto diverso: distanza ravvicinata, passaggi frequenti di staff e operatori, presenza di TV e sponsor, e necessità di mantenere trasparenza totale per pubblico e riprese. Qui il parapetto deve essere stabile, con quote controllate e dettagli che non generino intralci o punti critici nella manutenzione. NINFA la serie 6 permette soluzioni continue e pulite, adatte a stadi e palazzetti, con prestazioni pensate per aree con pubblico reale (classe 500 kg/m, test 900 kg/m).
Dal punto di vista cantieristico, il bordo campo spesso impone scelte di fissaggio “intelligenti”: sopra pavimento per interventi rapidi su solette esistenti, sopra muretto quando il perimetro è già definito da cordoli, oppure affogato per nuove realizzazioni dove si vuole azzerare l’impatto visivo. Il vantaggio è una protezione trasparente che non “sporca” il progetto e non compromette l’operatività.

Parapetti in vetro per divisori tifoserie

Parapetti in vetro per divisori tifoserie

Separare settori e tifoserie è un tema di gestione e sicurezza: la soluzione non deve diventare un “muro” che taglia la vista, ma una barriera trasparente, alta e realmente resistente. NINFA 6 STADIO consente divisori in vetro fino a 3 metri, a norma, progettati per resistere a spinte bidirezionali (sollecitazioni da entrambi i lati) e mantenere continuità visiva in tribuna.
A seconda del layout e della struttura, i divisori possono essere fissati sopra pavimento (su travi/cordoli), oppure con soluzioni affogate per massima stabilità e pulizia formale (molto indicate in nuovi impianti o quando si prevedono predisposizioni). In tutti i casi, l’obiettivo è uno: separare in sicurezza senza perdere la qualità dell’esperienza spettatore e senza compromettere le linee di vista.

Parapetti in vetro per skybox

Parapetti in vetro per skybox

Negli skybox la sicurezza deve convivere con standard architettonici premium: allineamenti perfetti, dettagli minimali, nessuna interferenza visiva e una percezione “alto livello”. Ninfa la serie 6 consente parapetti tuttovetro adatti a terrazze e balconate skybox, con prestazioni e logica strutturale pensate per contesti con presenza di pubblico e gestione eventi (classe 500 kg/m, test 900 kg/m).
Qui la scelta dell’attacco incide direttamente su estetica e funzionalità: fronte solaio per liberare il piano e ridurre ingombri interni, sopra pavimento su cemento o travi portanti (metallo o legno), sopra muretto in riqualificazioni di balconate esistenti, oppure affogato per integrazione “invisibile” e massima continuità del progetto. Il sistema permette di mantenere pulizia formale e coerenza con facciate e rivestimenti, riducendo le criticità di cantiere grazie a soluzioni testate, replicabili e controllabili.

Parapetti in vetro per skywalk

Parapetti in vetro per skywalk

Su skywalk e percorsi panoramici la barriera è un elemento critico: lavora con altezza, vento, affollamento e, spesso, con condizioni di esposizione continuative. Serve un sistema progettato per essere verificabile, collaudato e integrabile nell’opera senza compromessi. Le soluzioni NINFA 6 STADIO nascono per ambienti con pubblico reale e offrono un approccio “ingegnerizzabile” alle prestazioni: classe di progetto 500 kg/m, test fino a 900 kg/m, in un contesto dove la trasparenza deve restare un valore architettonico, non un rischio.
Per skywalk, l’attacco affogato è spesso la scelta più pulita e robusta quando si possono prevedere predisposizioni; fronte solaio è utile per contenere gli ingombri sul camminamento; sopra pavimento e sopra muretto diventano opzioni efficaci nelle riqualificazioni, quando la struttura esistente detta le regole. Il risultato è una barriera trasparente continua, capace di mantenere la vista e al tempo stesso rispondere alle sollecitazioni tipiche dei percorsi sopraelevati.

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Parapetti in vetro per vomitori

Parapetti in vetro per vomitori

Nei vomitori (accessi/uscite tribuna) e nei corridoi di distribuzione, le sollecitazioni cambiano: flussi rapidi, urti accidentali, contatto continuo, cambi di quota, oltre alla necessità di non creare strozzature. Qui il parapetto deve essere robusto e “pratico”: protezione continua, quote corrette, dettagli che resistono all’uso intensivo e facilitano la manutenzione. Anche in queste zone, NINFA porta l’approccio da impianto sportivo: prestazioni per luoghi affollati (classe 500 kg/m, test 900 kg/m).
Dal punto di vista della posa, il fronte solaio è spesso determinante per liberare la larghezza utile del percorso; sopra pavimento è efficace quando si lavora su solette esistenti; sopra muretto sfrutta cordoli o parapetti preesistenti; affogato è l’opzione migliore in nuove opere per ridurre ingombri e ottenere una finitura pulita. L’obiettivo è ridurre criticità in cantiere e consegnare un sistema “da gestione impianto”: sicuro, durevole, replicabile.